
Vineria Il Torchio — Verona
Duecento etichette, e qualcuno che te le racconta.
Enoteca con cucina in un vicolo dietro Piazza Erbe, dal 2014.

Vineria Il Torchio — Verona
Enoteca con cucina in un vicolo dietro Piazza Erbe, dal 2014.

Al bancone
Cosi' si assaggia quello che in bottiglia non si proverebbe mai.

In cucina
Non siamo un ristorante, e non vogliamo diventarlo.
Dal 2014
Il Torchio ha aperto nel 2014 in un vicolo dietro Piazza Erbe, in una bottega che per settant'anni era stata una falegnameria. Il bancone e' il banco da lavoro di allora, tirato a cera: e' l'unica cosa che abbiamo tenuto, e per il resto non abbiamo aggiunto niente che facesse finta di essere antico.
In carta ci sono circa duecento etichette, quasi tutte venete: Valpolicella, Soave, Lugana, Bardolino, e qualche bottiglia di fuori quando vale la pena. Le scegliamo andando dai produttori, uno alla volta, e ne teniamo poche bottiglie per volta: se una finisce, finisce. Al calice ne apriamo dodici ogni sera, e cambiano ogni settimana.
In cucina facciamo sei piatti, non di piu'. Sono quelli che stanno bene con il vino e che si possono mangiare mentre si chiacchiera: taglieri, baccala' mantecato, un piatto caldo che cambia con la stagione. Non e' un ristorante e non vogliamo che lo diventi. Se avete voglia di cenare seduti con calma ve lo diciamo prima, cosi' nessuno resta con la fame.


Come funziona
Si puo' passare per un calice in piedi al bancone o fermarsi tutta la sera: cambia solo quanto tempo avete.

Dodici vini aperti, che cambiano ogni settimana. Si assaggia prima di scegliere.

Sopressa, Monte Veronese, baccala' mantecato e un piatto caldo che cambia con la stagione.

Un'ora al bancone con chi le bottiglie e' andato a sceglierle dal produttore.

Le stesse etichette della carta, al prezzo di scaffale. Anche da regalare.

La sera
Il sabato dopo le nove i tavoli sono pieni: se siete piu' di quattro, meglio una telefonata.
Vini e cucina
Il rosso di tutti i giorni della valle
Allergeni: solfiti
Bianco di Garganega dei colli di Soave
Allergeni: solfiti
Bianco del basso Garda ampio e fresco
Allergeni: solfiti
Rosato di collina servito fresco
Allergeni: solfiti
Aperto solo il venerdi e il sabato
Allergeni: solfiti
Metodo classico da uve locali
Allergeni: solfiti
Da un produttore di Fumane
Allergeni: solfiti
Vigne vecchie in collina
Allergeni: solfiti
Quattro anni in botte grande
Allergeni: solfiti
Circa duecento bottiglie che cambiano ogni mese
Allergeni: solfiti
Le stesse etichette della carta senza il servizio
Allergeni: solfiti
Salumi e formaggi del veronese con mostarde
Allergeni: lattosio glutine
Sopressa soppressata e pancetta
Monte Veronese in tre stagionature
Allergeni: lattosio
Con la polenta abbrustolita
Allergeni: pesce
Cambia con la stagione: chiedetelo
Fatto la mattina
Allergeni: lattosio glutine uova
Un'ora al bancone con chi ha scelto le bottiglie
Allergeni: solfiti
Cinque annate per dodici persone
Allergeni: solfiti

Il locale




Dicono di noi
Ho chiesto un rosso da bere senza pensarci e me ne hanno fatti assaggiare tre prima di decidere. Nessuno mi ha fatto sentire ignorante.
Federico L.Google
Siamo capitati per caso di martedi sera e siamo rimasti fino alla chiusura. Il baccala' con la polenta e' la cosa migliore che ho mangiato a Verona.
Chiara D.TripAdvisor
La verticale di Amarone vale i soldi e il tempo. Dodici persone, due ore, e ti spiegano davvero cosa stai bevendo.
Marco V.Google
Prima di venire
Al bancone si', quasi sempre. Per un tavolo il venerdi e il sabato conviene chiamare, soprattutto dopo le nove.
Tutte e due, ma la cucina e' piccola: sei piatti, pensati per accompagnare il vino. Per una cena vera e propria siamo la scelta sbagliata, e ve lo diciamo prima.
Si', tutte quelle in carta al prezzo di scaffale, che e' piu' basso di quello del tavolo. Le incartiamo anche da regalare.
Il venerdi e il sabato apriamo l'Amarone al calice. Gli altri giorni si trova comunque qualcosa fuori carta: basta chiedere al bancone.
Si', tutte le carte e i bancomat, anche per un calice solo.
Vieni a trovarci
Vicolo di prova, 4
37121 Verona